Uno spumante senza alcol: ne abbiamo bisogno?

Vino senza alcol: un ossimoro o una reale esigenza del mercato?

La Tenuta J. Hofstatter, storica cantina di Termeno, ha lanciato nel 2020 un vino spumante senza alcol: Steinbock Selection Dr. Fischer (Steinbock Alcohol Free Sparkling).

“Chi mi conosce sa che non sono uno che insegue le mode ma non mi manca lo sguardo per guardare al mondo in cui viviamo e al futuro: oggi un insieme di persone che non possono o non vogliono bere alcolici sono alla ricerca di prodotti di alta qualità che permettano loro di poter condividere il piacere dei sentori che emergono dal calice e di non sentirsi esclusi durante un evento, un brindisi, un momento conviviale”.

Martin Foradori Hofstätter

Il target di questo prodotto non è genericamente “l’astemio”, il titolare della Cantina Martin Foradori Hofstätter pensa anche al mercato arabo o a una promozione specifica rivolta a persone che in particolari situazioni non dovrebbero bere alcol, ad esempio quando devono guidare, tanto che prevede una collaborazione con autostrade italiane. Altro settore di riferimento è quello della Mixology, con la possibilità di produrre miscelati a ridotto contenuto alcolico o completamente analcolici.

Questa Cantina non è certo la prima a produrre un vino dealcolizzato, prodotto già abbastanza diffuso negli Usa e in Germania; ma è sicuramente una novità che a farlo in Italia sia una cantina storica e con un approccio tradizionale alla vinificazione.

La peculiarità secondo Martin Foradori Hofstätter è proprio quella di aver prodotto uno spumante di qualità, utilizzando uve di grande qualità e tecniche di vinificazioni all’avanguardia; non un “succo d’uva” ma un vino interessante dal punto di vista organolettico.

Ma come si ottiene esattamente questo spumante? All’interno di un’apparecchiatura, viene ridotta la pressione atmosferica (a circa 15 mbar) e con ciò abbassato anche il punto di ebollizione dell’alcool da circa 78° C a circa 25-30° C. Con questo procedimento i delicati aromi del vino vengono pressoché preservati. Alla fine del processo, si ottiene una bevanda con un contenuto alcolico inferiore a 0,25 Vol %.

Le bottiglie prodotte sono 20.000 e il prezzo è di circa dieci euro.

Informazioni su La Fillossera - Innesti di vino e cultura ()
Graziana Troisi e Giovanni Carullo sono gli autori degli articoli de La Fillossera.

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